Chiesa Santa Maria dei Martiri

santa maria dei martiri

La chiesa Santa Maria dei Martiri, edificata nel 1614, sorge sul Colle della Minerva, una zona periferica a sud di Otranto, luogo in cui avvenne l'eccidio degli 800 Martiri nel 1480. Ad essa si accede attraverso una lunga scalinata fiancheggiata da due pilastri su cui sono collocati due epigrafi che ricordano l'eccidio. Salendo le scale, a metà percorso, si incontrano una piccola cappella e una colonna che indicano il luogo del martirio.

La chiesa al suo interno è molto luminosa ed è ricca di altari e tele barocche, tra cui spicca l'altare maggiore, alle cui spalle è collocata la tela raffigurante la presa di Otranto e il martirio dei suoi abitanti.

Gli elementi che maggiormente concretizzano la realtà e la crudeltà di quei momenti sono le tavole marmoree, poste sulle pareti laterali, su cui sono riportati i nomi di alcuni Martiri, oltre ad un'epigrafe voluta dall'archeologo Luigi de Simone, su cui vengono raccontati gli accadimenti.